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MONASTERO DI CAIRATE - PALA DI AURELIO LUINI by Vittorio Ghelfi

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Vittorio Ghelfi Vittorio Ghelfi
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1388
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Sep 26, 2013
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L’affresco di Aurelio Luini
Celebre è l’ opera di Aurelio Luini figlio del più famoso Bernardino. L'affresco di Luini, grazie alla collaborazione con la Soprintendenza dei beni ambientali e architettonici di Milano, è stato “strappato” dal muro per essere restaurato e quindi riposizionato nella collocazione originale. L’opera maestosa per dimensioni (14 metri di altezza per 9 metri di larghezza) è la più importante fra quelle note di Aurelio Luini.

Aurelio Luini (Milano, 1530 ca. – 1592 ca.) è stato un pittore italiano.
Figlio di Bernardino Luini, ne ereditò insieme ai fratelli la commissione per la decorazione ad affresco di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano, caratterizzata dall'insieme di influssi lombardi (ad esempio, di Vincenzo Foppa) e della scuola forlivese (ad esempio, di Melozzo da Forlì).
Nel 1560 affrescò il tramezzo del monastero benedettino di S. Maria Assunta a Cairate (Varese); ad anni più tardi risalgono la drammatica Pietà (Milano, S. Barnaba), gli affreschi di S. Maria di Campagna a Pallanza, presso Verbania (in collaborazione con Carlo Urbino), gli affreschi di S. Vincenzo alle Monache a Milano (oggi a Brera), la S. Tecla per il Duomo (oggi in sacrestia) e la Madonna tra i Ss. Rocco e Sebastiano per la cattedrale di Tortona.
Aurelio Luini fu un interessante esponente dell'ultimo manierismo lombardo, anche per il suo essere tramite diretto con l'arte di Leonardo (di cui era in possesso del cartone della Sant'Anna, oggi alla National Gallery e di un perduto "libricciuolo" di teste grottesche). Amico di Giovan Paolo Lomazzo ed affiliato (con il nome di compà Lovìgn) alla sua eterodossa Accademia dei Facchini della Val di Blenio, Aurelio incontrò anche problemi con la censura ecclesiastica, come testimonia una misteriosa ordinanza del vescovo Carlo Borromeo che nel 1581, per un breve periodo, gli vietò di dipingere.


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